Sogno di Chiara

Buongiorno, ho letto in un sito che interpreta sogni e la settimana scorsa ho fatto un sogno molto particolare che mi ha alquanto turbata e che vorrei sottoporle. stranamente lo ricordo nei dettagli mentre di solito dopo qualche ora me ne dimentico. Nel sogno era il sabato che sta per venire esattamente il 24, era pomeriggio ed ero con due mie amiche, essendo in netto ritardo con il ciclo sono andata con loro a prendere un test di gravidanza (per l’esattezza ricordo il momento in cui dicevo di volerlo prendere e il momento in cui l’ho fatto ma non mentre lo compravo) è risultato positivo e non ero affatto preoccupata. Era in tutto e per tutto pari alla realtà se non per la reazione che altrimenti avrei avuto avendo soli 15 anni. La sera dovevo vedere il mio ragazzo alle 7 nel parcheggio davanti al l’autostrada per andare a casa sua e festeggiare i nostri 3 mesi insieme, lui era appena tornato da Milano dov’era andato a prendere la moto nuova che ha comprato. Ero in macchina con mia madre e quando arriviamo al parcheggio alle 7.02 precise non c’è nessuno. Lo chiamo e non risponde. Chiamo sul telefono di sua mamma e risponde suo papà che mi dice di andare di corsa in ospedale. Panico più totale ricordo che urlavo a mia madre di andare veloce. Arrivata in ospedale chiedo di d’orto alla signora che sta al bancone e mi dice di andare al secondo piano e appena uscita dall’ascensore a sinistra. Corro su dalle scale e vedo sua sorella seduta su una sedia che piange con suo padre. Mi dicono di entrare e lui è li con sua mamma che gli tiene la mano e tanta gente intorno che non ricordo affatto, non ricordo nemmeno la stanza come se fosse stato tutto bianco. Anche se nessuno mi aveva spiegato cos’era successo lo sapevo. Aveva fatto un incidente con la moto nuova perché aveva pregato suo padre di fargliela provare nel parcheggio visto che erano arrivati in anticipo. Piangevo, sua mamma mi ha lasciato il posto e ho cominciato a dirgli che non doveva andarsene che non mi doveva lasciare da sola. A questo punto mi vedevo come da un terzo. Vedevo me stessa che gli parlava chinata sul lettino. Poi gli confesso di essere incinta lui mi bacia e mi dice di non abortire qualsiasi cosa succeda. Mi dice che mi ama e che sarà per sempre è il macchinario che segna il battito cardiaco è piatto. Urlavo piangevo e mi sono svegliata che ancora piangevo a dirotto. Sono rimasta davvero spaventatissima da allora è visto che corrisponde al nostro programma reale e che a giorni dovrebbe davvero venirmi il ciclo non so cosa pensare. Già l’ho avvertito che finché non è con me non deve toccare la moto per nessun motivo ma la preoccupazione è davvero troppa. Significa qualcosa? È solo una coincidenza? Ho bisogno davvero di saperlo quindi la ringrazio in anticipo se avrà la cortesia di leggere il poema che le ho mandato e se vorrà rispondermi.

  • Interpretazione:

Ciao Chiara. Di che ti devi preoccupare? Il sogno non è premonitore di cose che accadranno nel mondo esterno, può esserlo quando si tratta di processi psichici, ma neppure in tal caso ottieni uno sguardo anticipato sul futuro. Non si può neppure parlare di “coincidenza”, come se i fatti che accadono nel sogno siano indipendenti dai tuoi progetti immediati o da quelli che ti coinvolgono; oppure come se abbiano una consistenza pari a ciò che accade realmente.

Il sogno è certamente frutto di una tua preoccupazione inconscia riguardo il nuovo acquisto del tuo ragazzo. Se il tuo ragazzo non è uno che si fa influenzare può andare tranquillo! (che impari a guidare bene prima però, neh!).

Interessante il fatto che ad un certo punto la visione si sposti in terza persona, il distacco qui molto probabilmente si è verificato perché avvertivi troppo dolore nel viverlo in prima persona.

Di solito ci ricordiamo i sogni che la coscienza ritiene importanti, è vero, ma questo accade anche quando facciamo degli incubi! perché ci impressionano eccome! e gli incubi sono di diversi generi! questo tuo parte da preoccupazioni subconscie, come già detto, anche magari solo di perdere la relazione. Faccio una ipotesi, forse la paura che provi ne cela una più profonda, di cui non hai coscienza: la paura che la relazione prima di una sua eventuale chiusura (rappresentata dalla morte del ragazzo) non lasci niente di positivo. Ecco allora che il fatto di essere incinta di un bambino (simbolo questo di un coronamento di un processo) rappresenta qui un’ansia più profonda di quanto tu possa immaginare: che l’esperienza sia formativa per te, per la tua capacità di amare; che questa possa imprimere un senso di saper e poter amare.

Insomma, la coscienza è “egoisticamente” interessata al lascito che va a depositarsi nel tuo cuore e dalle esperienze si attende per lo più ciò che aiuta te a crescere.

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